Eritrea, servita con le mani
La cucina eritrea nasce dalla convivialità: un unico grande piatto al centro del tavolo, sapori che si incontrano e si mangiano insieme. Da Savana la portiamo a Milano così com'è, autentica e generosa.
Niente posate: si usa l'injera, il pane sottile e morbido, per raccogliere ogni boccone. È un gesto antico che trasforma la cena in un momento da condividere.
Lo zighinì servito sull'injera — il piatto da condividere
Il pane che diventa posata
La nostra injera è preparata in giornata con quattro farine diverse — grano tenero, mais, sorgo e riso — per una sfoglia leggera e leggermente acidula. È pane, piatto e posata allo stesso tempo. Disponibile anche senza glutine, su richiesta.
Quattro farine
Grano tenero, mais, sorgo e riso si uniscono per dare all'injera la sua consistenza inconfondibile.
Fatta in giornata
Cotta fresca ogni giorno, sottile e morbida: si strappa con le mani e raccoglie ogni sapore.
Senza glutine
Su richiesta prepariamo un'injera senza glutine fatta in casa, perché tutti possano sedersi a tavola.
Un piatto, tanti sapori
Lo zighinì è il cuore della tavola eritrea: spezzatino di manzo nella sua salsa di berberé, oppure nella versione vegetariana con shirò di ceci. Attorno, una corona di contorni — hamli (erbette), alicha (patate, carote, cavoli, fagiolini), lenticchie rosse, couscous e insalata fresca — il tutto adagiato sull'injera.
È pensato per essere condiviso: ognuno strappa un pezzo di pane e pesca dal piatto comune. C'è anche lo zighinì di pesce, da prenotare con un giorno di anticipo.
Vedi tutto il menùLe spezie del Corno d'Africa
- Berberé — miscela di peperoncino e spezie, l'anima dello zighinì
- Curcuma — colore caldo e profumo per l'alicha
- Hamli — erbette saltate, fresche e delicate
- Shirò — crema di ceci e pomodoro, per la versione veg
Un angolo d'Eritrea a Milano
Chi ci ha trovati racconta di murales dipinti a mano, colori caldi, musica e profumi: un ambiente curato in ogni dettaglio, dove l'accoglienza del titolare si sente fin dall'ingresso.